mercoledì 3 ottobre 2012

Hostaria del Ceccottino

Cartolina pubblicitaria
L'Hostaria del Ceccottino l'avevo adocchiata su internet prima di partire in quanto consigliata dai viaggiatori di Tripadvisor e aderente al presidio Slow Food e, ovviamente, una volta arrivata in Toscana ho voluto provarla.
Al centro del paese di Pitigliano, che da solo vale il viaggio, si offre al visitatore con un bel dehor di ombrelloni bianchi, sedie in ferro battuto lavorato con tavoli apparecchiati finemente con tovaglia altrettanto bianca e calici da vino sul tavolo data la produzione di ottimo vino del luogo.
Il contesto delle piazza centrale è davvero suggestivo e l'atmosfera rilassata e informale.
All'interno due sale non troppo grosse ma altrettanto accoglienti con arredamento in legno e pietra a vista alle pareti.
Ottimi i piatti nel menu, quasi tutti della tradizione maremmana e a Km 0 senza trascurare qualche piatto di derivazione ebraica data la vocazione giudaica di Pitigliano.
Da provare i ravioli con ricotta, erbette e tartufo ed il frozen yogurt con frutta fresca. Peccato solo quel giorno non fossero stati preparati gli gnudi toscani!

L'Hostaria fornisce anche un servizio di pernottamento con 5 camere doppie arredate nello stesso stile elegante e discreto del ristorante.
La zona è tra le più affascinanti della Toscana, la maremma che da Pitigliano scende al mare da una parte e sale all'Amiata dall'altra con un continuo saliscendi di poggi coltivati ad ulivi e viti.

(Leggete la mia recensione come NIKDesign su Tripadvisor)

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