martedì 11 dicembre 2012

Venezia insolita - Unusual Venice


Per scoprire davvero Venezia bisogna allontanarsi dalla massa vociante di turisti che affolla in ogni momento dell'anno piazza San Marco e che si accalca sul ponte di Rialto.
La Venezia più vera, più intima e insolita la si scopre passeggiando per calli e campielli più piccoli e allontanandosi dalle mete turistiche per eccellenza.


Sono stata a Venezia molte volte e ancora non ho visto tutto quello che la città offre e che vorrei vedere ma posso permettermi di consigliare alcuni luoghi e un piccolo itinerario cittadino di sicuro fascino.
Si parte dalla stazione S. Lucia e si va alla scoperta di Cannaregio e del Ghetto ebraico, il primo a chiamarsi così: il luogo è silenzioso e poco frequentato, le mezuze alle porte indicano le case ebraiche e passeggiando per i campielli è facile imbattersi in persone in preghiera nei centri religiosi e nei negozi kosher.
La visita ad una delle 5 sinagoghe avviene senza prenotazione e accompagnati da una guida locale e permette di scoprire un'architettura religiosa e una cultura così antica e ricca di storia.

Sempre nel sestiere di Cannaregio, nella chiesa di San Geremia sono conservate le spoglie mortali di una delle sante più amate e venerate: Santa Lucia.
La santa giace in una teca di vetro con il volto coperto da una maschera, del suo corpo si vedono solamente le mani e i piedi nudi.
Il corpo di Santa Lucia è stato trasferito nella chiesa di San Geremia perchè la cheisa di Santa Lucia venne abbattuta per realizzare la stazione ferroviaria che ne porta, infatti, il nome.


Cimitero di San Michele

Sempre a Cannaregio nel campo omonimo si può ammirare una delle più antiche farmacie di Venezia,  la bottega di Santa Fosca e ammirare i vasi in maiolica all'interno. Il nome originale era Farmacia Santa Fosca all'Ercole d'Oro attiva già ai tempi della peste che, a più riprese, colpì Venezia.









San Lazzaro degli Armeni
Alle 15 circa, in partenza dalla fermata San Zaccaria del vaporetto ce n'è uno che ci porta all'isola di San Lazzaro degli Armeni dove vive una tra le più antiche comunità di monaci armeni. E' visitabile quasi tutto il complesso monastico e l'immensa biblioteca con più di 170.000 volumi  tra arabi, indiani e armeni e si possono acquistare grappe e distillati prodotti dai monaci stessi.
Anticamente adibita a lebbrosario e lazzaretto l'isola venne poi consacrata a San Lazzaro guaritore. Ogni domenica alle 11 si celebra la santa messa con rito cattolico armeno.









Sempre con il vaporetto, prendendo la linea per Murano, alla prima fermata si arriva all'isola di San Michele che ospita dal 1807 il cimitero anticamente chiamato "orto delle ossa". 
Prima dell'arrivo di Napoleone, vi erano diversi piccoli cimiteri sparsi per tutta la città. Grazie al celebre editto di Saint Cloud, si decise di trasferire tutte le tombe fuori città e si scelse l'isola di San Michele che venne unita (interrando il rio che le separava) all'isola di San Cristoforo, facendole diventare un'isola unica.>Dalla Sacca della Misericordia inoltre si gode una splendida vista poichè lo sguardo  si estende a tutta la laguna. San Michele inoltre ospitava l'eremo dei monaci camaldolesi che qui si stanziarono a partire dal 1200.


San Lazzaro degli Armeni

San Lazzaro degli Armeni


Grazie a Walter Fano di L'altra venezia per la supervisione di questo post



If you want to taste Venice for real, get far from the noisy crowd of tourists standing all the time in San Marco square and flocking together on the Rialto bridge.

The true Venice, the most intimate and unusal, is the one you can discover only by walking through its smallest "calli", escaping the inflated tourist destinations.




I visited Venice many times but still I missed lots of its attractions. Nevertheless, I can give you some tips about lovely places and a fascinating itinerary across the town.

Leaving the Santa Lucia railway station, let's start with the Cannaregio and the ancient Jewish Ghetto, the first ever to be so called: a silent and quiet place, where "mezuzot" on the doors, people praying in synagogues and shopping in kasher groceries clearly indicate you are walking down the Jewish district of Venice.

Don't miss the opportunity to visit one of the 5 synogogues, better with a local guide: he/she will  allow you to discover such an ancient culture, appreciating at the same time its historic architectural themes. Booking is not a must. 

In the San Geremia's Church, always amid the Cannaregio area, there are the remains of one of the best-beloved Saint: Lucia.
She lies in a glass shrine, having her face hidden by a mask; hands and feet are the only parts of her body exhibited to prayers and tourists.
S. Lucia's body rests there because its original location, the former Santa Lucia's Church, was destroyed in order to build - under the same name - the modern railway station.

Last but not least, in the Cannaregio "sestriere" (neighborhood) you can visit one of the oldest Venetian pharmacies: the Santa Fosca's workshop, famous for its majolica vases.
Formerly known as "Farmacia Santa Fosca all'Ercole d'Oro", it was already open when Venice was repeatedly hit by plague, in the Middle Age.


At 3:00 pm, a steamboat takes us from San Zaccaria stop to San Lazzaro degli Armeni island, where a very ancient Armenian monk community lives. 
You can visit the whole building, included the huge library (over 170,000 Arab, Indian and Armenian books!) and the home-made spirits shop.
Centuries ago, the island was the city leper hospital, so that it was later consecrated to Saint Lazzaro, the healer. Every Sunday, at 11 am, the church hosts the holy Mass following the Armenian Catholic rite.

Another steamboat (direction: Murano) leads us to the San Michele island, since 1807 location of the formerly called "Bones garden" cemetery.
Before the Napoleon domination, in Venice there were little cemeteries all over. Thanks to the reknown Saint Cloud edict, all the tombs were relocated outside the city center, indeed to the San Michele island (at that time still separated from the San Cristoforo island: the two were later connected by drying the little river in the middle).
San Michele was also the house of CAMALDOLI monks, who have been living there since the Thirteenth Century.
From the "Sacca della Misericordia", you can finally enjoy a great view, covering all the lagoon.  

5 commenti:

  1. I read your content and I can say It's fully detailed. I want to see more images about Venice. Because I want to look your inner and outer places. Keep updating on us.

    Learn more about Albergo Venezia Subscribe here.

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  2. Hi Kathlene! thank you for your comment.
    My photos of Venice are less beautifull than the ones posted in my post, but, if you want, I release you other photos here:

    http://mydesignhotel.blogspot.it/2013/01/vi-regalo-la-mia-venezia-i-gift-you-my.html

    My favorite hotel in Venice is Avogaria Design Hotel. You will find it here:

    http://mydesignhotel.blogspot.it/2012/10/lavogaria-ristorante-e-design-hotel.html


    Another hotel that I recommend is:

    http://www.cortegrimani.com/

    Write me again ! !

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  3. Di sicuro, ci sono un sacco di posti da vedere e visitare!

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  4. Davvero splendidi luoghi che non dovrebbe essere perso.

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    1. A breve in arrivo la seconda parte - Venezia insolita 2.0! Continuate a seguirmi!

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