martedì 2 aprile 2013

Venezia insolita 2 - Unusual Venice 2


"C'è un ponte senza parapetti in fondo al fondamento Felice. Bisogna andarci di notte attraversarlo e fermarsi su quella specie di minuscolo terrazzino sospeso. Ascoltare quel liquido silenzio. Non ci sono finestre illuminate d'azzurro in questa notte di mezzaluna, solo rare parole che vanno insieme ai tacchi dei passanti, ma l'acqua risuona e mugghia sotto i nostri piedi e sotto le pietre quando una barca passa chissà dove, in qualche lontano canale, perchè ha smosso qualche pezzo di calderone dei sogni. Solo a Venezia succedono di queste cose..." parola di Corto Maltese, il personaggio inventato da Hugo Pratt che racconta così la sua Venezia proprio nel racconto Favola di Venezia.


E ancora una volta vi voglio raccontare la MIA Venezia, lontana dai luoghi mondani e turistici.
Oggi vi porto alla Biennale di Venezia che festeggia quest'anno il 55 anno della biennale arte, diretta in questa occasione da Massimiliano Gioni già alla Fondazione Trussardi.
La biennale si svolge principalmente in due luoghi meravigliosi: i giardini di Castello e l'Arsenale.
Proprio quest'ultimo rappresenta un monumento di alto valore storico risalente al 1200 circa ed utilizzato fino all'ultima guerra mondiale e succesivamente passato sotto il controllo della marina militare e dal 1980 in dotazione alla Biennale di Venezia come sede espositiva.
Di grandissima suggestione, l'immensa area che si estende su 478.000 mq di superficie, colpisce chi la visita per gli spazi immensi e il fascino un po' decadente dell'archelogia industriale.


Corderie

Corderie

Corderie


I giardini di Castello sono stati realizzati nel sestiere omonimo da un bonifica napoleonica su una zona, all'epoca, non urbanizzata e dal 1895 sono sede espositiva della biennale.
Grandi architetti dal gruppo BBPR a Hoffmann hanno negli anni lasciato il segno edificando i padiglioni destinati ad ospitare le opere delle loro nazioni.
Un percorso rilassante e immerso nel verde conduce a tutti i padiglioni nazionali arrivati oggi al numero di 30 a cui si aggiunge un padiglione centrale (ex Padiglione Italia) che ospita l'evento centrale 

Il tema scelto per la Biennale quest'anno è "Il palazzo enciclopedico" 
Le partecipazioni nazionali sono 88 e 10 i paesi che partecipano per la prima volta tra cui Bahrain, Maldive e Paraguay con 150 artisti provenienti da 37 nazioni differenti.

Nel sito de La biennale di Venezia si legge "La Mostra è ispirata all’utopistica idea creativa di Marino Auriti che nel 1955 depositò all’ufficio brevetti statunitense il progetto di un Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità. Auriti progettò un edificio di 136 piani che avrebbe dovuto raggiungere i 700 metri di altezza e occupare più di 16 isolati della città di Washington. “L’impresa rimase incompiuta – racconta Massimiliano Gioni - ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell’arte e dell’umanità [...]".


Arsenale

Arsenale




"There is a bridge without railings at bottom  the warehouse Felice. We need to go  at night, go through it, and stop on that kind of very small suspended balcony. Hearing that liquid silence. There are no  light blue lit  windows on this night of half-moon, only rare words that go together  with the heels of the passing people, but the water sounds under our feet and under the rocks when a boat passes  somewhere, in some distant canal, because it stirred some pieces of cauldron of dreams. Only in Venice these things happen   ... " word by Corto Maltese , the character created by Hugo Pratt that tells about his Venice in the story Fable of Venice. 

And once again I want to tell about  MY Venice, far from social and touristic places. 
Now I take you to visit the  Biennale di Venezia , which celebrates this year the  55th  year from the first edition, directed in this occasion by Massimiliano Gioni already  by the Trussardi Foundation artistic director . 
The Biennale takes place mainly in two wonderful places: the gardens of Castello and the Arsenale. 
This last one is a monument of great historical worth tracked, back to 1200 and used until the last World War and  passed successively under the control of the navy and since 1980 it was included in the Venice Biennale as an exhibition center. 
So fascinating as it is , the vast area that extends  for 478,000 square meters, strikes everyone who visit it for its vast open spaces and the charm  of  industrial archelogy.


The gardens of the Castle were made in  the homonymous block by means of a Napoleonic reclamation on an area, at that time, not urbanized and since 1895 are the exbithion seat of Biennale di Venezia. 
Famous architects, from the group BBPR to Hoffmann, over the years have built the pavilions of their nations. 
A relaxing route, dived in the green, heads to all  national pavilions, nowadays riched to the number of 30, with the addition of a central pavilion (ex Italian Pavilion). 

The theme chosen for the Biennale this year is "The  encyclopedic palace". Biennale hosts  88 national delegations  and 10 are the countries that participate for the first time, including Bahrain, Maldive and Paraguay, with 150 artists from 37 different countries. 

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